This text is replaced by the Flash movie.
 
 
ARCHIVI VIDEO DIGITALI E VALORIZZAZIONE DEI CONTENUTI
 
  LA SOCIETA' MULTIMEDIALE
La società dell’Information Technology si sta sempre più caratterizzando verso la creazione , gestione e la fruizione di informazioni e contenuti multimediali e l’informazione elaborata e distribuita rappresenta una complessa e articolata aggregazione di immagini, audio e dati.
Per il cittadino / utente la Società dell’informazione multimediale offre in prospettiva nuovi modi per un migliore e rapido accesso all’informazione stessa , una comunicazione più completa ed un alto livello di interattività.
E proprio nel settore pubblico il multimediale offre interessanti prospettive in aree quali l’istruzione, la medicina, la cultura .
In tale contesto la tecnologia informatica svolge un ruolo essenziale nella creazione e nella produzione del contenuto, sia per il settore cinematografico che per quello delle emissioni radiotelevisive. Il modo in cui viene prodotto, distribuito e consumato il materiale audiovisivo sta evolvendo: il contenuto diventa "scalabile" e può dunque essere usato in contesti diversi e distribuito su infrastrutture di reti differenti. La chiave di volta è la famiglia di norme tecniche MPEG per la codifica digitale delle immagini in movimento che, codificate in questo formato, possono essere modificate, trasformate, o trasmesse alla stregua di qualsiasi altra informazione digitale: i sistemi e le reti che gestiscono l’informazione sono naturalmente indifferenti alla natura del materiale d’origine (immagine, suono o testo che sia). La codifica digitale della fonte rappresenta dunque la base della convergenza tecnica.

Possiamo pertanto affermare che le moderne tecnologie hanno permesso di superare la barriera della fruizione legata ad un supporto “fisico” , quali la foto stampata , la pellicola cinematografica , il nastro audio o quello video .
Tali supporti infatti permettono una fruizione singola o per gruppi di utenti (es. cinema) e la diffusione del contenuto è limitata dal numero di copie del supporto stesso, spesso con vincoli temporali (orari degli spettacoli).

Innovazioni quali la televisione e il videoregistratore hanno profondamente cambiato il tipo di fruizione , allargando la base degli utenti ( televisione ) o affrancando l’utente dai vincoli temporali (videoregistratore) .
Il DVD , la televisione digitale / satellitare , le PAY TV near-on-demand hanno ulteriormente migliorato il tipo servizio aumentando la qualità offerta (DVD / televisione digitale), la scelta di contenuti pregiati (PAY TV) e le possibilità di fruizione adattate alle esigenze temporali dettate dai moderni ritmi di vita e lavoro (TV near-on-demand, Video on Demand).

Tuttavia le sorgenti del contenuto sono ancora in gran parte quelle tradizionali, basate su tecnologie analogiche .
Al di là delle limitazioni già viste ne esiste una fondamentale, legata alla vita del supporto stesso che , essendo letto con un processo a contatto , ha per sua natura una vita limitata ed è soggetto a deteriorarsi nel tempo .
Si stima che la vita media di un nastro video , correttamente conservato e mantenuto, sia di 10-15 anni al massimo . Il processo di copia / replica permette in alcuni casi di allungare tale vita, ma a scapito della qualità dell’informazione .

Con il crescere delle richieste e della pervasività della Società multimediale , si aprono interessanti prospettive per una sempre migliore fruizione dei contenuti, in cui predominano le scelte di un utente sempre più esigente . Le richieste sono infatti :

-personalizzazione sempre più spinta , con ampio spettro di scelte sia in termini di contenuti che di orari e modalità di fruizione
-elevata qualità
-interattività
-elevato contenuto informativo ( video abbinato a testi di approfondimento , etc.. )
-nuovi media ( Internet , Banda Larga , ADSL , etc..)

La chiave di volta per poter soddisfare tale domanda è la tecnologia del Video Digitale e della Videoarchiviazione , che permette di abbattere le ultime barriere “fisiche “, e i massicci investimenti che vengono effettuati in tutto il mondo ne sono una spia significativa .
Non ultimo la tecnologia digitale elimina i problemi dovuti al degrado del supporto .
  ARCHIVI VIDEO DIGITALI
Il Videoarchivio Digitale prevede la possibilità di contenere in speciali armadi nastri robotizzati (librerie) i filmati, a cui è possibile accedere in tempi molto rapidi senza spostamento fisico di supporti .
Le " librerie digitali " sono controllate da un software personalizzato in grado di indicizzare e gestire in maniera estremamente efficace le clips e i filmati ed inviarli direttamente agli utilizzatori, sfruttando anche le possibilità offerte dalla rete Internet (Streaming), dalle connessioni a Banda Larga (Fibra Ottica) e dalle trasmissioni digitali via Satellite .

Tutto ciò si traduce in:

• Ingombri di 5 volte più piccoli rispetto agli attuali (vedi dati tecnici)
• Rapida catalogazione dei filmati digitalizzati
• Indicizzazione e ricerca tramite descrizione del contenuto o codice temporale ( Time Code )
• Facile reperibilita’ dei filmati catalogati
• Accesso ai dati in tempo reale con possibilità di selezionare una specifica videoclip o sequenza di immagini
• Velocizzazione del confezionamento dei programmi / prodotti da produrre, in particolare quelli della Linea DVD
• Possibilità da parte di più operatori di post-produzione di lavorare contemporaneamente sullo stesso filmato
• Una qualità almeno pari ( e in alcuni casi superiore ) a quella del media di partenza
• Annullamento del rischio per l’integrità del materiale, anche nel caso di avaria parziale del sistema
• Facile espansione del sistema in termini di capacità e numero di canali in ingresso / uscita
• Maggior qualità video e audio per le nuove registrazioni
  LE ESIGENZE
La configurazione progettata da Divicas è stata ideata partendo da 3 esigenze/problematiche principali:

A. il possesso di un archivio video ingente e con molto materiale datato, quindi su supporti diversi e non compatibili tra loro.
B. La necessita` di avere un’architettura modulare, quindi espandibile, per potere aggiungere componenti man mano che aumenta la mole di dati (step by step).
C. L’intenzione di fornire questo servizio a punti (clienti) esterni.

Questi 3 punti sono strettamente collegati tra loro e pertanto imprescindibili, come vedremo di seguito.

Età dell’archivio

Gli archivi video magnetici hanno un grande valore storico, documentale e commerciale, valore che, a causa della data di partenza (l’immediato dopoguerra) rischia di andare perduto o comunque attenuato, perché molti dei supporti (nastri magnetici) soffrono ovviamente l’età e sono diventati ormai di difficile gestione.
Inoltre i macchinari che permettevano il loro utilizzo non vengono più prodotti, in quanto il tipo di standard e` ormai superato da anni.
La rivoluzione digitale inoltre impone tecniche di gestione dei dati video incompatibili, per velocità di flusso, con standard analogici, e standard qualitativi nettamente più elevati.

Architettura Modulare

Considerata l’entità degli Archivi Video è necessario predisporre una struttura modulare e espandibile per i seguenti motivi:

1. Impossibilita` tecnica e temporale di lavorare (acquisire, comprimere e catalogare le immagini) tutte le ore in pochi blocchi predeterminati. Ad esempio per convertire un archivio video di 4000 ore è stato stimato un lasso di tempo dai 6 ai 12 mesi con almeno due persone completamente dedicate alla digitalizzazione del materiale esistente.

2. Esigenza di lavorare il materiale nuovo che arriva negli attuali archivi , cioè tutte quelle immagini che quotidianamente vengono registrate per esigenze di produzione

3. La continua innovazione tecnologica rende difficile, e comunque tecnicamente ed economicamente errato, pensare ad un’architettura definitiva. Si pensi solo, per esempio, alla continua evoluzione della tecnologia dei dischi e dei nastri digitali, al calo dei costi dell’utilizzo della rete Internet e all’aumento delle potenzialità tecnologiche delle reti informatiche.

Le soluzioni Hardware e Software scelte sono state pertanto selezionate in base alla loro rispondenza a tali requisiti fondamentali .

Servizi Esterni di Videoarchiviazione

Il sistema progettato da Divicas rende interessante la possibilità di un suo sfruttamento per conto terzi .
Esistono infatti in Italia diverse Società ed Enti (soprattutto Pubblici) che possiedono archivi video gestiti in maniera non efficiente o non gestiti in assoluto.
La digitalizzazione ed archiviazione elettronica di tali dati porterebbe alle Aziende un incremento del loro valore e darebbe agli Enti la possibilità di recuperare e rendere fruibili ad un vasto numero di soggetti tali patrimoni .
  ARCHIVI VIDEO DIGITALI: DESCRIZIONE TECNICA
Usando come riferimento l’impianto pilota realizzato per una società di produzione di video sportivi, possiamo dividere un sistema tipo di Videoarchiviazione nei seguenti blocchi primari
( vedi Fig.1: Impianto di Videoarchiviazione 9
  VIDEO SERVERS
Sono potenti elaboratori elettronici specializzati , dotati di ingressi e uscite ( ENCODER / DECODER ) che permettono di comprimere (secondo gli standards MPEG-1/ MPEG-2) e trasformare in files digitali , i video registrati su cassette di qualsiasi formato. L’impianto pilota è basato su un Broadcast MediaCluster 830/50 a 3 nodi della SeaChange International , equipaggiato con uno storage on-line RAID di 1004 GB utente ( 2 TB totali ), e 12 canali di ingresso / uscita . In questa area di Storage on-line viene mantenuto in linea il materiale registrato e/o da lavorare. Il sistema è ridondato a tutti i livelli ( CPU,dischi,canali di I/O, alimentatori ) per garantire la massima affidabilità e disponibilità.Le comunicazioni con l’impianto avvengono mediante rete Gigabit Ethernet .
  MAIN , LOGGING & AUTOMATION SERVER
E’ l’elaboratore elettronico che ospita il software di controllo di tutto il sistema, nonchè l’applicazione che permette di indicizzare e catalogare i filmati . E’ un sistema di server Windows completamente ridondato per garantire la massima affidabilità ed è dotato di una cache disco di 200 Gigabytes in configurazione RAID . Ad esso sono collegate le stazioni operatore ( BROWSE STATIONS ) per la ricerca dei filmati. La ricerca delle clips dei filmati video avviene utilizzando le informazioni memorizzate in un Data Base di tipo SQL ed inserite nella fase di profiling del filmato nella quale l’operatore individua gli eventi e i protagonisti e li caratterizza mediante un interfaccia dedicata e guidata che gli consente di scegliere tra opzioni già configurate per minimizzare la possibilità di errori nel data-entry. Si possono altresì predefinire sia gli eventi che i protagonisti e combinare così tali informazioni per realizzare relazioni che verranno archiviate insieme con i dati necessari a ritrovare i frame che costituiscono la scena. Il software di gestione del Database e di ricerca è stato sviluppato appositamente per tale esigenza e copre attualmente le seguenti applicazioni :

-Notiziari
-Calcio
-Motociclismo
-Ciclismo
-Altri Sport

L’applicazione è accessibile in remoto mediante linea ISDN/xDSL con procedure di sicurezza specifiche.

  LIBRERIA ROBOTIZZATA NASTRI
E’ un’unità StorageTek L 700 comprendente una robotica evoluta ed una serie di drive High Performance Storagetek 9940 e DLT 8000, che permette di registrare su nastri digitali il materiale video, sotto forma di files elettronici .
La libreria ha una capacità base di 400 nastri (che nella configurazione Logos TV equivalgono a circa 24 TeraBytes , per una capacità video di 4000 ore in formato MPEG-2 ) è può essere espanso fino a 43 Terabytes . E’ possibile altresì montare drive LTO.
  STORAGE & ARCHIVE CONTROL SERVER
E’ un elaboratore elettronico dedicato che gestisce la libreria e permette la movimentazione dei filmati digitali. La migrazione dei files da/alla libreria automatizzata avviene secondo specifiche ben precise stabilite dall’utente, in base alle proprie esigenze. Il sistema è basato sul Software Media Manager della Società ETERE e sul sistema ASM / OTG di Storagetek .
Il server è completamente ridondato, monta una cache disco RAID 5 di circa 500 GB ed è connesso alla libreria mediante links ridondati in Fiber Channel.
  RETE DI SISTEMA
E’ la rete che interconnette tutti gli elementi del sistema ed i vari elaboratori, oltre a garantire l’accesso protetto verso la rete Internet e le postazioni remote. E’ realizzata in tecnologia Gigabit Ethernet / Fast Ethernet con links in fibra ed è basata su switches e routers della Intel, completamente ridondati.
  WEB SERVER - INTERNET SERVER
E’ l’elaboratore elettronico che permette la consultazione remota dell’archivio digitale e la trasmissione dei filmati digitali via rete Internet o reti a Banda Larga .
  MATRICE VIDEO
Si tratta del sistema che permette di gestire gli ingressi e le uscite dei segnali video all’impianto e la loro distribuzione alla varie utenze ( cabine regia , postazioni di archiviazione, monitor, videoregistratori, etc.. ) usando una connessione SDI . Si basa sui sistemi della Leitch .

Tutto l’impianto è alimentato tramite un UPS da 10.000 VA, che provvede altresì al filtraggio della alimentazione di rete ed alla protezione contro le sovratensioni.
 

DIVICAS SrL - Via Greto di Cornigliano, 6r - 16152 Genova – ITALY
Tel. +39-010-6563463 - Fax. +39-010-6563563 - e-mail: info@divicas.it